Green Ship

Green Ship è la divisione interna ad Eligroup aperta al mondo armatoriale al fine di esplorare, sviluppare e realizzare soluzioni tecniche per le navi, che siano più pulite, più efficienti e sostenibili. Ciò viene fatto utilizzando gruppi di lavoro e sinergie con altri partner, lavorando sulle normative esistenti e sulle quelle che entreranno in vigore, confrontandoci con gli Enti di Classifica, portando in ambito navale nuove tecnologie derivate ed ampiamente sperimentate in ambito industriale.
Come parte integrante di questa iniziativa, sviluppiamo soluzioni tecniche al fine di spingere l’innovazione verde ed il pensiero all’interno del settore marittimo e di farlo con un occhio sulla fattibilità commerciale connessa al settore. La principale area di interesse per Green Ship è la progettazione di macchinari ed impianti.

 

LNG solution

La tutela dell’ambiente è essenziale per la qualità di vita delle generazioni presenti e future.

L’idea di base che caratterizza il “Bifuel” è quella di mettere a disposizione un sistema di Retrofit in grado di convertire i motori Diesel in un sistema ibrido in grado di alimentarsi con una miscela di gasolio ed LNG (gas naturale liquefatto) contemporaneamente con una percentuale di sostituibilità del gasolio fino all’ 80%.

Per utilizzare il sistema Bifuel un motore Diesel non subisce alcuna modifica strutturale, mantenendo invariato il suo funzionamento e la sua capacità di funzionare e sviluppare lavoro. Il gas viene introdotto nel sistema tramite una serie di iniettori supplementari progettati appositamente per lavorare con il propellente gassoso specifico.

L’idea Bifuel nasce dal nostro impegno nel panorama dell’ innovazione tecnologica Italiana.

Il controllo dinamico dell’iniezione primaria di gasolio unitamente al dosaggio accurato della miscela aria–gas, sono i punti di forza del sistema costantemente controllato dalla centralina elettronica Bifuel, capace di colloquiare con il motore in tempo reale per garantire il perfetto funzionamento e la sicurezza dell’impianto.

In estrema sintesi, utilizzare un kit di retrofit Bifuel vuol dire trasformare il proprio generatore Diesel in un sistema più moderno, più ecologico e soprattutto con costi di gestione ridotti fino al 40%.

 

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Impianti Bifuel

bi-fuel

L’idea Bifuel nasce dal nostro impegno nel panorama dell’ innovazione tecnologica Italiana.

L’idea di base che caratterizza il “Bifuel” è quella di mettere a disposizione un sistema di Retrofit in grado di convertire i motori Diesel in un sistema ibrido in grado di alimentarsi con una miscela di gasolio ed LNG (gas naturale liquefatto) contemporaneamente con una percentuale di sostituibilità del gasolio fino all’ 80%.

Per utilizzare il sistema Bifuel un motore Diesel non subisce alcuna modifica strutturale, mantenendo invariato il suo funzionamento e la sua capacità di funzionare e sviluppare lavoro. Il gas viene introdotto nel sistema tramite una serie di iniettori supplementari progettati appositamente per lavorare con il propellente gassoso specifico.

Il controllo dinamico dell’iniezione primaria di gasolio unitamente al dosaggio accurato della miscela aria–gas, sono i punti di forza del sistema costantemente controllato dalla centralina elettronica Bifuel, capace di colloquiare con il motore in tempo reale per garantire il perfetto funzionamento e la sicurezza dell’impianto.

In estrema sintesi, utilizzare un kit di retrofit Bifuel vuol dire trasformare il proprio generatore Diesel in un sistema più moderno, più ecologico e soprattutto con costi di gestione ridotti fino al 40%.

 

Protezione scafo ad ultrasuoni – Antifouling System

ultrasound
Il nostro sistema di protezione scafo è in grado di assicurare la pulizia ed il mantenimento costante delle prestazioni idrodinamiche delle carene impedendo in maniera pressocchè totale l’attecchimento di specie animali e vegetali che normalmente proliferano sui corpi immersi in acqua marina. Il tutto si “riduce” ad un sensibile abbattimento dei costi di carburante, oltre che un risparmio nei costi di carenaggio.

Principio di funzionamento

Il sistema si basa sul principio della cavitazione, l’energia propagata sulla carena genera un “antihabitat” per i micro organismi marini i quali non riescono ad ancorarsi alle superfici, o nel caso ci fossero già, necrotizzerebbero distaccandosi automaticamente per sfogliamento . Le onde elastiche vengono trasmesse alla carena tramite dei cunei diffusori che trasformano l’energia elettrica generata da uno speciale generatore switching controllato da un microprocessore allo stato solido, in energia meccanica.

Costituzione del sistema

Il Sistema è composto da un numero di trasduttori il cui tipo, numero e potenza dipende dalle caratteristiche dell’imbarcazione che si vuole proteggere, collegati tramite cavi ad una unità di generazione elettronica. L’unità di generazione elettronica viene alimentata con corrente alternata a 220 volt e presenta un assorbimento elettrico abbastanza ridotto che in ogni caso non supera il kw. Il generatore viene normalmente inserito in un armadietto elettrico con protezione IP65 contenete anche tutti gli apparati di sicurezza e autodiagnostica. Gli effetti benefici di tale sistema elettronico antifouling risultano efficaci anche in caso di funzionamento non continuo nell’arco delle 24h, come si è evidenziato nel corso di esperimenti già condotti a bordo, dove l’utilizzo del sistema è stato limitato a sole 8 ore giornaliere, fornendo comunque risultati eccellenti. Il sistema è stato ampiamente sperimentato ed oggi utilizzato da diversi armatori per la protezione delle prese mare.